Il Buddha insegna che solo i celibi e i solitari possono
arrivare all’illuminazione. La strada verso la perfezione implica il distacco
dalle cose terrene, mentre il matrimonio comporta un intrinseco senso di
attaccamento al compagno o alla compagna. Il cammino verso l’illuminazione
comincia con l’abbandono di tutte queste cose. Secondo il Buddha, l’illuminazione
non era alla portata degli uomini sposati e costituiva un ostacolo ai fini del
raggiungimento del paradiso. Perché tanta ostilità nei confronti dell’unione
sentimentale? Perché tanta resistenza all’amore?
“Giuro che non mi sposo” di Elizabeth Gilbert

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